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Le nostre piante

Le piante del nostro vivaio date in dotazione per l’installazione di impianti di bambu gigante Madake, hanno una dimensione non inferiore al metro di altezza, ciò garantisce la presenza di un apparato radicale ben sviluppato e conseguentemente un apparato rizomatico pronto per colonizzare il terreno in cui viene messo a dimora..

La scelta delle piante determina vantaggi sulla tempistica di sviluppo del bambuseto.
Nella Foto 3 e Foto 4 potete osservare come i rizomi presenti nel vaso, iniziano la colonizzazione del territorio appena dopo sei mesi dalla messa a dimora.

Dopo la messa a dimora, del nostro impianto pilota di bambù gigante Madake, le misurazioni su alcuni rizomi, rivelano una crescita in lunghezza, per singolo rizoma, di circa 300 cm all’anno (rizoma lineare).

Il rizoma già formato garantisce un’ attecchimento immediato, con conseguente perdita di piante pari a zero, Foto 5 l’attecchimento immediato  ci garantisce il veloce sviluppo di nuovi rizomi Foto 6, che sorprendentemente ci daranno nuovi germogli fin dal primo anno di insediamento, in tal modo eliminiamo il problema di dover aspettare 3 o 4 anni mettono a dimora piantine di 20 o 30 cm.
Foto 7, Foto 8, Foto 9, Foto 10.

Produttività di un bambuseto

  • La maturità del bambuseto si raggiunge tra i 6 e 8 anni a seconda delle condizioni climatiche e del terreno.
  • L’attività di un bambuseto è rappresentata dalla crescita sotterranea dei rizomi e dallo sviluppo dei germogli in primavera che nel giro di poche settimane saranno culmi.
  • Il taglio annuale dei culmi commerciabili rappresenta il 25% / 30% del totale ed avviene da ottobre a febbraio, funzionando anche da sana potatura.
  • A seconda del tipo di utilizzo finale il culmo viene tagliato dopo un determinato numero di anni, ad esempio per la produzione di legname il raccolto avviene dopo 3-4 anni dalla nascita del culmo.
  • La raccolta dei germogli (per uso alimentare) rappresenta una sana potatura, infatti se tutti i germogli venissero lasciati crescere solo alcuni di essi diverrebbero culmi, in quanto la foresta di bambù si autoregola.